18 avril 2006

Taça Latina 2006 - 3° Jornada (Viareggio)


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coppa latina - terza giornata
L'Italia non concede il bis: è terza. Coppa alla Spagna.
Redazione HockeyPista.it- 16-04-2006

Non basta la rete iniziale di Motaran per regalare all'Italia il primo successo e il secondo posto nella prima edizione della coppa Latina under 23. Il Portogallo rimonta e vince una partita brutta, scorretta e malamente diretta dalla coppia arbitrale. Rispetto alla bella prova contro la Spagna gli azzurri fanno registrare un passo indietro.

ITALIA-PORTOGALLO 1-2 (primo tempo: 1-1)
ITALIA. Quintetto iniziale: Barozzi, Motaran, Zen, Cocco, Liberalon. Entrato: Peripolli, Santeramo, Festa, Ricci. Non utilizzati: Losi. All. Cupisti.
PORTOGALLO. Quintetto iniziale: Magalhaes, Resende, Pinto, P.Moreira, Silva. Entrati: Centeno. All. Batista.
ARBITRI: Grima (Spa), Podevin (Fra)
MARCATORI: 1-0 (0.22) Motaran, 1-1 (4.36) Silva. Nella ripresa: 1-2 (11.31) P.Moreira.
ESPULSI: per 2' Liberalon, def. Liberalon, 2' Cocco

La partita verrà trasmessa in telecronaca differita su PlayTV Italia martedì 18 aprile alle 16.45 e una sintesi verrà trasmessa su Raisport Satellite martedì 18 aprile alle 23.10.

Le buone cose fatte vedere contro la Spagna non si sono ripetute nella gara contro il Portogallo, decisiva per la conquista del secondo posto. La rete di Davide Motaran dopo appena 22 secondi ha illuso il pubblico del palasport di Viareggio. Dopo il vantaggio iniziale l'Italia ha faticato terribilmente a costruire azioni offensive, impensierendo il portiere portoghese soltanto con sporadici tiri dalla distanza.
La mobilità dei giocatori lusitani, invece, ha via via messo in difficoltà la retroguardia azzurra, apparsa più distratta e imprecisa nelle chiusure rispetto al perfetto match contro la Spagna.
Alle difficoltà dell'Italia ha contribuito anche il continuo intervento della coppia arbitrale che ha spezzettato il gioco oltre misura, spesso abboccando a plateali simulazioni. Ne hanno fatto le spese i giocatori azzurri, ricoperti di cartellini che con il passare del tempo sono passati da gialli a blu e, per Marco Liberalon, in un cartellino rosso ad inizio ripresa.
Il Portogallo ha trovato il pareggio al 5' del primo tempo con il suo uomo migliore, il capitano Silva, vera spina nel fianco della difesa azzurra.
La rete che ha deciso la partita è arrivata a metà della ripresa per mano di Moreira, lasciato libero al centro dell'are e abile a colpire al volo finalizzando al meglio un'azione di contropiede.
Una volta sotto, l'Italia non è più riuscita a recuperare lo svantaggio. Gli azzurri, per la verità, sono riusciti a creare ben poche occasioni, nonostante le molte variazioni operate da mister Alessandro Cupisti nel tentativo di rientrare in partita.
Se l'Italia chiude questa prima edizione della nuova coppa Latina senza vittorie e con un terzo posto che lascia l'amaro in bocca, gli azzurri si possono consolare con la soddisfazione di essere stati i soli a non perdere contro la Spagna campione. Soddisfazione personale, invece, per il capitano azzurro Mattia Cocco, premiato quale miglior giocatore del torneo. Un premio speciale è andato anche allo spagnolo Jordi Adroher, capocannoniere del torneo con 6 reti all'attivo.

SPAGNA-FRANCIA 4-0 (primo tempo: 3-0)
SPAGNA. Quintetto iniziale: Fernandez, Casanovas, Barcells, Selva, Adroher. Entrati: Bartres, Marin, Miras. Non utilizzati: Piera, Gil. All. Feriche.
FRANCIA. Quintetto iniziale: Drouet, Guibot, Se.Lesca, Tessier, Guiffes. Entrati: Sy.Lesca, Gouiffes, Lemenn, Weber, Bonneau. All. Marquis.
ARBITRI: Rotelli (Ita), Monteiro (Por).
MARCATORI: 1-0 (16.53) Adroher (rig), 2-0 (18.39) Adroher, 3-0 (18.47) Miras. Nella ripresa: 4-0 (9.59) Adroher.

La Spagna si aggiudica, come da pronostico, la prima edizione della nuova coppa Latina.
A suggellare il trionfo degli spagnoli, dopo la larga vittoria sul Portogallo e il sofferto pareggio con l'Italia, è stata la gara contro la Francia, vinta dai ragazzi di Carlos Feriche con il punteggio di 4-0. La resistenza degli francesi (e le conseguenti speranze di Italia e Portogallo di poter aspirare al titolo) è durata fino a tre minuti dalla fine del primo tempo, con la partita inchiodata sullo 0-0. A sbloccare il risultato è stato il rigore trasformato dal capitano e bomber spagnolo Jordi Adroher che ha dato il "la" al break decisivo. La seconda rete di Adroher e quella di Miras, hanno consentito alla Spagna di chiudere il primo tempo sul 3-0. Nella ripresa gli iberici si sono limitati a controllare le sfuriate, peraltro non troppo pericolose, dei transalpini.

Taça Latina - 2° Jornada

coppa latina - seconda giornata
Un arbitro ridicolo ferma un'ottima Italia
Redazione HockeyPista.it - 15-04-2006

Il portoghese Monteiro consente alla Spagna di strappare un pareggio ad una Italia determinata e concentrata. In vantaggio nel primo tempo con Festa gli azzurri subiscono le angherie di Monteiro che regala agli spagnoli e tartassa gli Italiani. Dopo il pareggio di Silva gli azzurri inseguono inutilmente il gol del vantaggio.

ITALIA-SPAGNA 1-1 (primo tempo: 1-0)
ITALIA. Quintetto iniziale: Barozzi, Motaran, Zen, Cocco, Peripolli. Entrato: Festa, Santeramo. Non utilizzati: Losi, Liberalon, Ricci. All. Cupisti.
SPAGNA. Quintetto iniziale: Fernandez, Casanovas, Barcells, Selva, Adroher. Entrati: Bartres, Marin. Non utilizzati: Piera, Miras, Gil. All. Feriche.
ARBITRI: Monteiro (Por), Podevin (Ita)
MARCATORI: 1-0 (13.53) Festa. Nella ripresa: 1-1 (6.54) Silva.
ESPULSI: per 2' Santeramo

Tutti ad aspettare la goleada della Spagna e invece esce fuori un'Italia mai vista, capace di tenere testa alla superfavorita del torneo e di metterla a lungo in difficoltà, nonostante una direzione arbitrale semplicemente scandalosa, "Spain oriented" soprattutto nelle decisioni cervellotiche del portoghese Monteiro, uscito tra i fischi delle quasi 1000 persone che hanno affollato la tribuna del palasport di Viareggio.
Davvero buona la prestazione dell'Italia che Cupisti e Marchesini mandano in pista con Barozzi tra i pali, Motaran, Peripolli, Zen e Cocco come esterni. Nei primi minuti sono gli azzurri a fare la partita e a sorprendere gloi spagnoli. E' soprattuto Alberto Peripolli , il migliore in pista assieme al portiere Barozzi, a creare i primi grattacapi al portiere spagnolo Fernandez con due tiri dalla media distanza.
Le difese sono chiuse e attente e gli attaccanti devono sfogarsi soltanto con tiri da fuori. Al 13' il pubblico di Viareggio fa le conoscenze con il signor Monteiro che regala una punizione di prima inesistente alla Spagna che Barozzi para. Sulla stessa azione Peripolli è costretto ad uscire per infortunio e viene sostituito da Festa che trova il gol alla prima occasione, ribadendo in rete una respinta del portiere sul suo stesso tiro.
La prima frazione di chiude con l'Italia meritatamente in vantaggio, ma nella ripresa il gioco della Spagna si fa più pressante. Le difficoltà dell'Italia aumentano e quando l'attacco azzurro perde la pallina nella tre quarti avversario il contropiede iberico non lascia scampo e arriva l'1-1.
Il gol risveglia gli azzurri che si fanno vedere spesso dalle parti di Fernandez. A tenerli controllati, però, ci pensa il signor Monteiro che innervosisce ad arte i giocatori azzurri, dispensando cartellini assurdi e negando una colossale punizione di prima per un prolungato fallo su Santeramo.
Finisce 1-1 con l'Italia ormai fuori dalla lotta per il titolo che la Spagna ha a portata di mano dovendo affrontare la Spagna. Domani contro il Portogallo (che oggi ha sommerso la Francia) l'Italia si gioca il secondo posto. Per ottenerlo serve a tutti i costi una vittoria che, visti gli azzurri di oggi, è certamente possibile.

PORTOGALLO-FRANCIA 9-1 (primo tempo: 7-1)
PORTOGALLO. Quintetto iniziale: Magalhaes, Resende, Pinto, P.Moreira, Silva. Entrati: Centeno, A.Moreira, Suissas, Pereira, Ribeiro. All. Batista.
FRANCIA. Quintetto iniziale: Drouet, Guibot, Se.Lesca, O.Lesca, Tessier. Entrati: Sy.Lesca, Gouiffes, Lemenn, Weber, Bonneau. All. Marquis.
ARBITRI: Rotelli (Ita), Grima (Spa).
MARCATORI: 1-0 (7.13) Silva, 2-0 (9.15) Resende, 3-0 (10.32) Pinto, 4-0 (12.56) Pinto, 5-0 (14.29) Silva, 5-1 (17.11) Guibot, 6-1 (18.01) Centeno, 7-1 (19.00) A. Moreira. Nella ripresa: 8-1 (9.59) Pinto, 9-1 (10.25) Suissas.
ESPULSI: per 2' Guibot, 2' Se.Lesca, 2' Suissas.

Info:
http://www.hockeypista.it/controllo/articolo.php?indice=2104

15 avril 2006

Mon Cours d'Expert J+S

Cette semaine (10 - 15 Avril 2006), j'ai passé mon cours d'Expert Jeunesse & Sport à Bussy (FR).

Cela a été une semaine très riche, ou j'ai appris beacoup de choses et pu aussi transmettre aux nouveaux moniteurs J+S un peu de mon expérience personnelle.

Je remercie tous les participants du cours et les félicite pour le 100% de réussite et pour l'excellente ambiance qui y a reigné pendant toute la semaine.

Je serais toujours là, pour vous conseiller dans la mesure de mes possibilités & de mes capacités.

Amicalement.
Pedro Antunes.

Taça Latina - Jornada n° 1


Coppa Latina
Azzurri fermati dalla Francia, Spagna a valanga
Redazione hockeypista.it - 15-04-2006

La prima giornata della coppa Latina segna il mezzo passo falso dell'Italia di Alessandro Cupisti, costretta al pareggio (3-3) dalla Francia. Clamoroso successo della Spagna contro il Portogallo: lusitani spazzati via da un pesantissimo 6-0. Questa sera gli azzurri dovranno affrontare proprio le furie rosse.

ITALIA-FRANCIA 3-3 (primo tempo 2-2)
ITALIA. Quintetto iniziale: Barozzi, Motaran, Ricci, Cocco, Peripolli. Entrato: Santeramo. Non utilizzati: Losi, Zen, Festa, Liberalon. All. Cupisti.
FRANCIA. Quintetto iniziale: Drouet, Guibot, Se.Lesca, Tessier, Gouiffes. Entrati: O.Lesca, Sy.Lesca, Lemenn, Weber, Bonneau. All. Marquis.
ARBITRI: Monteiro (Por), Grima (Spa)
MARCATORI: 1-0 Guibot, 2-0 Gouiffes, 2-1 Peripolli, 2-2 Motaran. Nella ripresa: 3-2 Santeramo, 3-3 Guibot.
ESPULSI per 2' Ricci e Se.Lesca.


PORTOGALLO-SPAGNA 0-6 (primo tempo 0-1)
PORTOGALLO. Quintetto iniziale: Magalhaes, Resende, Pinto, P.Moreira, Silva. Entrati: Centeno, A.Moreira. Non utilizzati: Pereira, Suissas, Ribeiro. All. Batista.
SPAGNA. Quintetto iniziale: Fernandez, Casanovas, Barcells, Selva, Adroher. Entrati: Bartres, Piera, Marin. Non utilizzati: Miras, Gil. All. Feriche.
ARBITRI: Podevin (Fra). Rotelli (Ita).
MARCATORI: 0-1 Adroher, 0-2 Marin, 0-3 Adroher, 0-4 Casanovas, 0-5 Adroher, 0-6 Selva.
EPSULSI per 5' Silva e per 2' A.Moreira.

Inizia male il cammino dell'Italia nella prima edizione della coppa Latina che si disputa fuori dai confini del Portogallo. Opposti all'avversario sulla carta più facile, la Francia, gli azzurrini di Alessandro Cupisti si sono fatti fermare sul risultato di parità di 3-3.
La gara d'esordio dell'Italia è iniziata come peggio non poteva, con la formazione transalpina capace di andare avanti per 2-0 nel corso della prima frazione di gioco. Colpa certamente del pochissimo tempo avuto a disposizione dallo staff azzurro guidato dal CT Francesco Marchesini per mettere a punto questa nuova nazionale, nata combinando un pezzo della juniores di Santander con alcuni elementi di maggiore esperienza come Cocco (per l'occasione salito al ruolo di capitano) e Davide Motaran.
L'Italia è riuscita a reagire bene alle difficoltà iniziali, riuscendo con Peripolli e Motaran a raddrizzare la gara alla fine della prima frazione. Nella ripresa una rete di Santeramo ha anche portato avanti gli azzurri, raggiunti nel finale dalla Francia.
Ora il cammino dell'Italia si fa più impegnativo. Questa sera la squadra di Cupisti deve affrontare la grande favorita del torneo, la Spagna, capace di liquidare il derby iberico contro il Portogallo con un pesantissimo 6-0. Per i nostri serve una impresa per non perdere anzitempo tutte le possibilità di proseguire la rincorsa al titolo che verrà assegnato domenica sera.

Infos de: http://www.hockeypista.it/
(Super Site)

06 avril 2006

Cronica (1) do Prof. Carlos Garcia

O GUARDA-REDES DE HÓQUEI EM PATINS

Muitas vezes os espectadores ficam com a impressão de que a intervenção de um GR de hóquei, no jogo, é muito fácil.
Se por um lado, a baliza, por exemplo, é muito menor do que no futebol ou no andebol. Por outro lado, o GR, não tem que patinar como os outros jogadores, colocando-se normalmente numa posição que para muitos poderá ser entendida como de descanso, isto é de cócoras, de joelhos... posição essa muitas vezes adoptada para defender uma bola atirada por um oponente.
Concentração, habilidade, agilidade, reflexos rápidos, visão periférica apurada, e uma parcela suficiente de coragem são as exigências.
Para adquirir estas exigências o GR necessita de um treino longo e sério a juntar ao seu talento pessoal.
O equipamento que veste e que pesa cerca de 20 kilos, assim como a exigente atitude base, requerem uma condição física boa e equilibrada.
De maior importância para o sucesso de um GR, é a sua colocação na baliza.
O corpo do GR deverá cobrir a maior área possível da baliza e reduzir ao mínimo os ângulos de remate.
O GR pára a bola em 80% dos remates com o seu corpo.
Devido à sua posição na pista, o GR tem uma vista global muito boa do jogo e deverá procurar orientar os jogadores da sua equipa, em especial os jogadores da defesa.
Através da sua intervenção poderá também ser o primeiro e decisivo interveniente no processo de contra-ataque.
Carlos Garcia

"Obrigado Carlos. Ficamos já à espera da sua próxima crónica) Um abraço. Pedro"

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En Français:
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Le GARDIEN DE BUT de RINK-HOCKEY

Très souvent, les spectateurs restent avec l'impression que l’intervention d'un Gardien de Rink-Hockey (GR.) dans le jeu, est très facile.
Si d'une part, la cage, par exemple, est plus petite qu’au football ou au handball. D'autre part, le GR., n'a pas besoin de patiner comme les autres joueurs, se plaçant normalement dans une position, que pour les spectateurs puisse être considérée comme de repos, soit accroupi, ou sur les genoux... position qui est souvent adoptée pour défendre une balle lancée par un adversaire.
Concentration, habilité, agilité, réflexes rapides, vision périphérique recherchée, et une parcelle suffisante de courage sont les exigences.
Pour acquérir ces exigences le GR. a besoin d'un entraînement long et sérieux à rejoindre à son talent personnel.
L'équipement qui l'habille et qui pèse environ 20 kilos, ainsi que l'exigeante attitude base, exigent une condition physique bonne et équilibrée.
D’une grande importance pour le succès d'un GR., est son placement dans la cage.
Le corps du GR. devra couvrir le plus possible la cage et réduire au minimum les angles de but.
Le GR. arrête la balle dans 80% des cas avec son corps.
Dû à sa position sur la piste, le GR. a une vue globale du jeu très bonne et devra chercher à guider les joueurs de son équipe, en particulier les joueurs de la défense.
À travers son intervention, il pourra aussi être le premier et décisif intervenant dans le processus de contre-attaque.
Carlos Garcia (Préparateur physique de Benfica).

"Merci Carlos. Nous restons déjà dans l'attente de votre prochaine chronique. Meilleures Salutations. Pedro "

Lesões desportivas na Suiça

Resposta à menssagem: « AMIGO, PEDRO PENSO QUE O POSSO TRATAR ASSIM, GOSTARIA SE FOSSE POSSIVEL O MASSAGISTA DO CLUBE,DEIXAR UMA CRÓNICA SOBRE LESÕES DESPORTIVAS, E COMO SE FAZEM OS TRATAMENTOS AÍ.
WWW.POSTOMEDICOACRSC.BLOGSPOT.COM
COM AMIZADE . ERNANI BATISTA. «

Amigo Ernani, é uma honra para mim, que me chame também assim.

O Genève (tal como todos os outros clubes de hóquei na Suiça) não têm um massagista fixo no clube. Apenas a primeira equipa, recebe assistencia pelo massagista, em todos os jogos. Esse massagista é em principio Fisioterapeuta (diplomado ou estudante).

A maioria dos nossos jogadores gosta de receber as massagens 1 hora antes dos jogos.

As lesões desportivas são para nós divididas em duas partes :

1 – A lesão não é muito grave : Nestes casos, a chamada « Bomba mágica » e a « massagem milagrosa » resolvem… Se necessário, aplica-se também gelo afim de evitar inchaços, etc.
O jogador lesionado, deverá decidir no(s) dia(s) seguinte(s), se necessita ou não de tratamento mais profundo com um fisioterapeuta privado. Se sim, terá que ir pedir ao seu médico de familia, um papel official para poder ser reembolsado pelo seguro.

2 – A lesão é muito grave : Nestes casos, temos a obrigação de chamar imediatamente a ambulancia com assistencia médica especializada.
Uma vez no hospital, são os médicos que decidem o que se deve fazer.

Cada jogador, tem um seguro individual (que não tem nada a ver com o clube), para pagar todos os tratamentos necessários.

Os tratamentos, são demasiado técnicos para eu poder explicar, mas posso-lhe garantir que é tal como escreveu na sua excelente crónica, no blog do Mário.

Um abraço.

05 avril 2006

Entrevista ao João Martins

Para vocês, cá fica a entrevista ao João Martins.
Um jovem Hoquista, que acaba de emigrar.

Pedro Antunes
: Olà João! Quando é que chegás-te a Genève ?
João Martins
: Cheguei no dia 28 de Março, e apanhei um frio de rachar...lol

Pedro : Como é que se têm passado estes primeiros dias na Suiça ?
João :
Pois, no momento ando á procura ainda de trabalho, mas os primeiros dias teêm sido bastante bons, especialmente nos fins de semana, que vou com o meu irmão para "Les Contamines", fazer snowboard. :) uma paixão que tenho ja a algum tempo

Pedro : Estivé-mos juntos a ver o jogo Genève – Thun. O que é que achás-te do Jogo ?
João : Eu so vi a 2° parte do jogo, mas pelo que vi o Genéve tem uma bela equipa, viu-se união de grupo, que é o mais imporntante para uma equipa, no meu ponto de vista. Jogo bastante disputado por ambas equipas, com alguma rigidez em alguns lances da equipa do Thun, mas os jovens do Genéve souberam-s acalmar e ganhar o jogo praticando hoquei e não violencia.

Pedro : Quais foram as principais diferenças que pudes-te observar, em relação ao que tens visto na 3° divisão Portuguesa?
João :
Pois, ainda só vi um jogo, mas pelo que vi, nao difere muito da 3° divisão Portuguesa, claro que estão a um nível muito acima de algumas equipas da 3° em Portugal, mas sinceramente na minha opinião, pelos resultados que tenho visto e as classificações do campeonato Suiço, acho que deve haver uma diferença extrema em relação ao 1° classificado e ao ultimo classificado. Mas como ainda nao estou muito dentro do que se passa realmente no campeonato Suiço, vou esperar para ver e aí de já poderei comentar e avaliar as diferenças entre estes dois campeonatos.

Pedro : Em relação ao Hóquei, como é que é… já estás inscrito, já tens material, etc…?
João :
Ao hóquei, inscrito ainda não, porque a minha carta de saída não veio comigo, tiveram-me que a enviar por fax. Em relação ao resto, tenho que te agradecer a imenssa ajuda que me estas a prestar, pois nem sei como alguma vez te poderei agradecer o apoio que me estás a dar. Um muito obrigado

Pedro : Quando é que pensas ir treinar ?
João :
Treinar...assim que puder e tiver material, aí estarei a matar o vicio que é este desporto! espero no máximo a proxima semana ja treinar e suar porque acho que já estou a começar a ganhar barriga...(risos)

Pedro Antunes : Obrigado João.
João Martins: Obrigado eu mais uma vez pelo o apoio que me estás a prestar, sem isso acho que nunca iria jogar ou treinar.


"O João Martins, é um jovem 5 estrelas."

Pedro Antunes.